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martedì 4 agosto 2015

Mission: Impossible Rogue Nation

 

Riuscire a confezionare nuovi film sulla scia della stessa saga senza procurare noia o disinteresse è già questo un pregio da riconoscere. E' vero, anche a questo giro la storia è sempre la stessa: intrigo internazionale condito da spionaggio, governi ombra e reietti spietati con l'incontenibile desiderio di uccidere su larga scala. La sinossi questa volta è bella complicata, chiedere di raccontarla è impossibile, si può solo vedere il film e possibilmente più volte per avere certezza di averla compresa. Quando tuttavia stemperi il tutto con un azione vorticosa, suspense, botte da orbi con eco di ferraglia e imprese atletiche che a confronto Superman è un pupazzo con l'artrite reumatoide, allora ecco che il bel film ma soprattutto lo spettacolo viene fuori. La profusione di tecnologia militare è sempre più avveniristica. Io e l'amica Cinefilante siamo stati catturati da un grimaldello elettronico usato da Ethan Hunt capace di aprire tutte le porte. E' iniziata per noi la caccia su Amzon...
Amentià  a parte, il film ha una durata spaventosa ma riesce a rendersi impercettibile con l'assenza totale di sacche di noia. Attenzione catturata durante tutta la proiezione. Fotografia ed effetti speciali davvero curati, location che non hanno bisogno di presentazioni per la loro bellezza: Londra, Parigi, Casablanca.
Il film esce in sala il 19 agosto. Non aspettate che esca in blue-ray o peggio che passi sul digitale terrestre. Questo genere di proiezioni possono essere apprezzate in pieno solo sul grande schermo, per cui non siate pigri e correte in sala!

La Produzione ha messo a disposizione anche mezzi superveloci per andare a vederlo. Come vedete io ho preso l'aereo al volo!


domenica 26 aprile 2015

Pitch Perfect 2

Bellissima anteprima per la seconda puntata di Pitch Perfect 2 alla Casa del Cinema di Roma. Le protagoniste di questo college movie, dedicato ai gruppi canori a cappella che in America e nel resto del mondo sembrano spopolare, si esibiscono con bravura e simpatia in equilibrio tra musical e commedia. Molte le somiglianze con Grease se consideriamo il suo impianto ed anche i personaggi, ma la somiglianza è solo di struttura.
Sette ragazze che formano il gruppo della Barden Bellas che devono ritrovare il loro spirito di gruppo per poter finalmente recuperare la loro immagine ai mondiali di cover a cappella a Copenaghen, dopo un incidente di esibizione proprio di fronte al Presidente degli Stati Uniti.
Simpaticissima Rebel Wilson nella parte di Fat Amy. Il binomio grinta/sovrappeso  in questo film è davvero quello che ci vuole. L'intero film trasuda allegria, fa ridere e allo stesso tempo delizia le orecchie con performance canore davvero innovative. Nelle sfide con gli altri contestants fino al titolo mondiale, inquietanti sono i Das Sound Machine tedeschi con le loro performance affilate da buoni alemanni. Il film sarà nelle sale dal 21 maggio e consiglio vivamente di andarlo a vedere, soprattutto al pubblico più giovane.

lunedì 13 aprile 2015

Se Dio Vuole

Nell'attuale panorama cinematografico, riuscire a trovare un bel film è come trovare l'acqua nel deserto. Ci è riuscito benissimo Edoardo Falcone che ha messo insieme un cast di tutto rispetto per dare vita ad una commedia esilarante e spassosa che ha restituito al sottoscritto il gusto di godersi una proiezione costellata dalle risate dall'inizio alla fine. Se a questo aggiungiamo anche il fatto che non riesco a ridere di fronte all'umorismo scialbo o fiacco, qui è stato compiuto un vero e proprio capolavoro. Merito della sceneggiatura, prima ancora della bravura degli attori, che ha saputo costruire una storia verosimile e spiritosa dall'inizio alla fine. Un piccolo e non pretestuoso affresco tra due mondi apparentemente in contrasto, rappresentati dalla Scienza interpretata dal famoso cardiochirurgo (Giallini) e Fede interpretata dal parroco "di trincea" (Gassman) che non indugia però in riflessioni filosofiche troppo auliche o sofisticate. Gli attori sono tutti bravi e perfettamente calati nella parte. Il più esilarante di tutti rimane il personaggio del genero, Gianni (Edoardo Pesce), che regala un interpretazione del ritardato mentale davvero spassosa! Correte al cinema finché è in sala!

venerdì 23 gennaio 2015

Unbroken

Grazie a questa buona prova di Angelina Jolie come regista, conosciamo una storia vera cui il film si ispira che altrimenti sarebbe stata nota soltanto al pubblico americano. E' la storia di Louis Zamperini, atleta e soldato di origini italiane classe 1917 e recentemente scomparso a luglio 2014. Nato e vissuto nel pieno delle grandi immigrazioni dall'Europa del primo Novecento, quando agli Italiani come lui ci si rivolgeva con il termine "Dago"(presumibilmente da "dagger", coltello, oggetto con cui venivano contrassegnati gli Italiani che all'epoca risolvevano tutte le questioni a colpi di duelli e risse). Nonostante tutto, Zamperini riesce ad affermarsi come corridore segnando tempi record che lo porteranno alle Olimpiadi di Berlino nel 1936, mentre ci si avvicina pericolosamente al secondo conflitto mondiale. Zamperini viene mandato al fronte come aviatore, ma durante una missione di soccorso nel Pacifico, l'aereo che lo trasportava precipita in mare lasciandolo su un canotto in mezzo all'oceano assieme ad altri due sopravvissuti dell'equipaggio. Da qui in poi è tutta una lotta per la sopravvivenza dove il protagonista dimostra una forza ed una resistenza ai limiti dell'umano, cosa che li farà guadagnare il meritatissimo appellativo di Unbroken.
Con parole di altri tempi si potrebbe definire un film "per stomaci forti", le scene violente sono rese senza filtri e senza censure. Il film colpisce sia a livello visivo che emotivo. E' piacevole e un pò inquietante constatare che colui che ha subito tutto questo e che è riuscito anche a sopravvivere non era un supereroe dal cuore d'acciaio, ma un uomo qualunque nel cui corpo albergava una forza ed una tenacia davvero fuori dal comune. Per comprenderlo pienamente non se ne può solo parlare, andrebbe necessariamente visto. L'uscita nelle sale cinematografiche è prevista per il 29 gennaio.

venerdì 16 gennaio 2015

La Teoria del Tutto

La vita del cosmologo Stephen Hawking così come raccontata dal romanzo scritto dalla moglie, cui il film è tratto. Visto in anteprima e meditato per un paio di giorni, posso dire che è senz'altro un buon film da vedere e che fa riflettere. Tralasciando i dettagli sulla figura di Stephen Hawking, di suo molto conosciuto e su cui si può approfondire parecchio su internet, il dettaglio che salta all'occhio di questo film è il suo portare in evidenza il lato umano della sua vita, lasciando ampio spazio alla sua vicenda e alla lotta con una malattia per cui la Medicina ufficiale aveva già dato speranze zero, non oltre i due anni. La caparbietà e la voglia di vivere sua, corroborata dalla ragazza che poi diventerà sua moglie, fa superare gli ostacoli che ognuno di noi riterrebbe umanamente insuperabile. Grandissima prova di interpretazione da parte degli attori, sopratutto di Eddie Redmayine che nei panni di una persona (tuttora vivente) quasi del tutto paralizzata ha saputo donare espressività e profondità alla figura di Stephen Hawking.