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domenica 8 luglio 2012

Eutanasia

Non ricordo più da quanto tempo non faccio un post dedicato ai libri. Oggi, mentre rimettevo a posto le caterve di carte e libri che mi girano per casa in quanto dotati di vita propria, ho ritrovato questo libro che, a dispetto del titolo, è davvero interessante.
Con la premessa che io ho dovuto leggerlo e studiarlo per motivi universitari, man mano che lo leggevo mi rendevo conto di quanto potesse essere interessante per chiunque di noi.
Partendo dall'assunto che l'eutanasia è un argomento spinoso a 360° e che non si esaurisce nella sua disamina religiosa, questo libro riesce ad esaminare la tematica secondo un ottica fideistica (non solo cattolica) ed una positiva, legato all'ordinamento sociale normativo e le sue implicazioni pratiche depurate da etica, religione e/o filosofia.
L'impressione finale che se ne trae è che non è possibile stilare una regola generale valevole per tutti nella gestione e nell'applicazione di una pratica cui discendono conseguenze pratiche non solo per sé ma anche per gli altri.
Nell'ultima parte del libro sono segnalati casi realmente accaduti in tutto il mondo e che hanno costituito oggetto di studio sia medico che legale-giuridico.
Ne raccomando la lettura perché aiuta senza dubbio a comprendere meglio un argomento che è sulla bocca di tutti, che saltuariamente può uscire nelle conversazioni, ma che tutti noi francamente conosciamo poco.
S. Agostini - F. Perazza     EUTANASIA Problematiche etiche medico-legali giuridiche
Edizioni Minerva Medica

2 commenti:

Sandro Roccia ha detto...

Sembra molto interessante, in effetti. E tu che opinione ti sei fatto?

Ballestrero ha detto...

Ti dirò che a tutt'oggi non sono ancora riuscito a farmi un opinione certa. Prima di leggere questo libro avevo un'idea più che favorevole all'eutanasia. Dopo averlo letto tutte le mie certezze si sono frantumate, perché mi sono reso conto che la questione non si limita ai terzi, ma riguarda anche noi stessi in situazioni dove sembra facile disporre anzitempo della propria fine ma così non è. Calcola che il libro affronta il tema esclusivamente sul piano positivo, pur dedicando anche ampi spazi alle dottrine religiose (cristiane cattoliche e non, ebraiche, islamiche e orientali) e ai loro precetti sulla materia. Pur mettendo da parte qualunque bandiera religiosa, la tematica resta spinosa e certamente di non facile risoluzione, perché agisce direttamente sul libero arbitrio individuale e sulla responsabilità di soggetti terzi