Informata dalle figlie del Re, Maria Antonietta viene a sapere dell'offensiva scagliata verso di lei dalla Contessa Du Barry che ha richiesto al sovrano, come dama di compagnia, la madre di Oscar Madame de Jarjayes. Maria Antonietta risponde al colpo richiedendo che quest'ultima diventi sua dama di compagnia esclusiva. Oscar inizia a preoccuparsi, non desidera affatto che per le ostilità di due persone possa andarci di mezzo la madre, costretta dalle regole di Corte ad obbedire ciecamente per diventare la dama di compagnia dell'una piuttosto che dell'altra. Eppure questa decisione coinvolge anche Oscar e sarà lo stesso André a ricordaglielo, imponendole di fare una scelta tra le due. Oscar teme ritorsioni o vendette da parte dell'una o dell'altra qualora la scelta le indispettisse. La questione preoccupa anche la Regina Maria Teresa d'Austria dall'altro capo del regno di Francia, spingendosi ad inviare il proprio ambasciatore Conte de Mercy per consigliare Maria Antonietta ed aiutarla a compiere scelte più mature, guidando la figlia per suo conto.Elucubratio In questa puntata sono tre filoni che saltano alla luce. Il primo è quello della "scelta". In questo episodio il pubblico impara subito che, per quanto ci si possa sforzare, compiere una scelta significa necessariamente soddisfare qualcuno e scontentare qualcun altro. Operare una scelta che soddisfi tutti è praticamente impossibile. Nel cartone animato naturalmente i toni sono enfatizzati, eppure è tutto ben rappresentato dalla scelta che Oscar deve fare tra Maria Antonietta o la Du Barry, sia pure in via indiretta ed il tutto per proteggere la madre. Il secondo filone è quello della "supremazia", la sopraffazione fine a sè stessa, ben raffigurata dal personaggio della Du Barry. Incontentabile, volubile, ambiziosa fino all'inverosimile ma tutto sommato infelice. Prigioniera di una voglia di rivalsa che desidera sfogare sulla futura regina di Francia, eppure non sufficiente a renderla soddisfatta. Il terzo filone è quello dell'intrigo, l'assenza di scrupoli nell'ordire trame di un inganno: la Du Barry sacrifica senza rimorso la vita di una cameriera tentando di scaricare la colpa sulla madre di Oscar. Un immagine estrema, ma molto educativa: impariamo a conoscere quel lato di mondo contrassegnato dalla malvagità, che nel nostro mondo ovattato spesso fatichiamo a vedere.
In questo 4° episodio assistiamo finalmente allo sgretolamento dei cristallini silenzi tramutatesi poi in lotta all'insegna del "Chi sopravvirà allo stress di questa sopraffina guerra di nervi fra dame di Alto ceto ?"
Come ha già spiegato Ballestrero nel precedente episodio, la Du Barry cerca lei lo scontro per prima richiedendo come dama di compagnia la madre di Oscar; dal suo canto, Maria Antonietta risponde ad un colpo di pistola con un colpo di fucile pretendendo la stessa signora come dama esclusiva di compagnia. Anche nel manga i caratteri di questa storica diatriba non sono di certo meno accesi e rispetto alla serie TV in Maria Antonietta percepiamo qui, già dalle prime battute, un maggiore sentimento di orgoglio . . . quasi paragonabile ad una sovrana con anni di reggenza alle spalle. Un'altra piccola differenza che non passa inosservata mettendo a confronto la trasposizione animata con l'originale fumetto è: Nel momento in cui le figlie del Re conferiscono con Maria Antonietta, nell'anime, apprendiamo da questa che L'Imperatrice sua madre sbatteva le meretrici come la Contessa in prigione mentre, nel manga, veniamo a sapere che al contrario Maria Teresa le faceva accogliere semplicemente in case di correzione. Interpretazione errata in fase di adattamento dei dialoghi in lingua italiana? Forse si. Verso la conclusione di questo episodio, abbiamo la rentrée del Duca D'Orleans con il suo corredo di sugerimenti sobillatori a sostegno della causa della Contessa; quest'ultimo è totalmete assente nel fumetto così come la sua partecipazione alle beghe di palazzo che coinvolgono la favorita del Re. Ne consegue che, l'iniziativa di attirare negli appartamenti di Maria Antonietta Madame Jarjayes allo scopo di far ricadere l'accusa di omicidio premeditato su questa, nel fumetto, viene ideata proprio dalla Du Barry e non dal Duca.
Infine, nell'anime, l'intervento/ordine inviato dall'Austria da Maria Teresa riguardo alla presa di posizione della figlia Maria Antonietta per mano del Conte De Mercy, conduce la questione con la Du Barry verso svolte decisive; il consiglio da parte della stimata madre ha effetti istantanei su Maria Antonietta la quale finalmente le rivolgerà la parola nel prossimo episodio. Nel manga , invece . . . . beh direi che lo possiamo vedere con calma nel prossimo post perché qui c'é un'importante punto su cui vorrei attirare la vostra attenzione.
Curiosità:
L'autrice Ryoko Ikeda decise di lasciare la carriera con cui ha fatto fortuna nell'ormai lontano 1987 e precisamente dopo la sua "Eroica" pubblicata in quello stesso anno; si tratta sempre di un'opera storica, di ambientazione filo-napoleonica che narra le gesta del grande condottiero francese Napoleone Bonaparte.
Ad oggi lei è un'affermato soprano di canto lirico, altra sua passione di una vita.











