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giovedì 25 agosto 2011

Le scoperte dell'Ingegnere - 2° puntata

L'ingegnere è sempre lì. Che ti aspetta. Pronto a regalarti nuovi sconcerti quando apprende, con estremo ritardo rispetto al resto del mondo, l'esistenza di un qualcosa di materiale o di ideale che ai più suona ormai addirittura noiosa e stantia. Eppure ci siamo abituati bene. Tutti quanti. Perché l'Ingegnere scopre sempre l'America dopo il resto del mondo, a partire dai druidi fino ad arrivare a Colombo.
Al di fuori del consueto luogo dove vengono fuori tutte le scoperte tardive, pochi giorni fa l'Ingegnere mi annunciava coi toni dell'Aida di avere scoperto un software unico, impareggiabile, specificamente rilasciato per Apple e che permette di progettare virtualmente, volendo anche in 3d, una casa nuova o modificare la propria già esistente. Basta possedere la planimetria di quest'ultima. Tombola! La planimetria, l'Ingegnere, ce l'ha. Super Tombola! L'Ingegnere possiede anche un Mac Book Pro. Non perché voluto e scelto intimamente, ma solo per mettersi a pari coi tempi in un sussulto parvenu.
Circa la scoperta, oggetto della sua esaltazione, è inutile dire di questi programmi ne è piena la Rete e scaffali interi di negozi di informatica, non ultime le stesse librerie con una sezione multimediale particolarmente ricca. Un nuovo buco nell'acqua dell'Ingegnere, ma che noi accogliamo sempre con letizia e soddisfazione, come si fa con i bambini quando riescono a farla nel vasetto.
Quello che invece rende tutto incredibilmente insolito è che, sull'altra sponda del fiume dove il pubblico assiste divertito e impotente, i termini della questione si siano invertiti. Difatti in questo caso specifico è stato il pubblico a fare la scoperta, benché non così ovvia poi, quando ha appreso il fine ultimo di questo software di progettazione da parte dell'Ingegnere: superare i limiti posti da Dio oltre i quali l'uomo non deve andare. Ma anche sbriciolare i limiti della fisica quantistica, che per quanto elastici, trovano sempre un argine prima o poi. L'Ingegnere vuole stupire, dimostrando al pubblico e al mondo che si sbagliano. Con questo software l'Ingegnere metterà mano ai 96,32 metri quadri di appartamento che possiede, dimostrando che è possibile realizzarvi, con questa superficie, qualunque velleità umana. La Biblioteca ce l'ha già. Adesso vuole progredire aggiungendo un piccolo maneggio, una sala per le armi, la quadreria, una galleria di arazzi fiamminghi, ma soprattutto una sala hobby che contenga il minimo essenziale per lo svago, cioè biliardo, biliardino, sala musica, videogiochi, angolo-bar-con-corrimano-e-sgabelli-in-legno-massello. Adesso è il pubblico che ha scoperto quanto si possa fare con questo software e non più l'Ingegnere. Speriamo non intenda stupirci di nuovo, altrimenti dovrò cambiare il titolo della rubrica!

2 commenti:

Roccia ha detto...

Che dire, si impara sempre qualcosa di nuovo nella vita! Magari è un software prodotto dalla "scarpiera slim" quella che crea spazio dove non ce n'è...

PS. Bello il restyling estivo della grafica!

Ballestrero ha detto...

La scarpiera slim? Oddio, non dirmi che la vedi spesso pure tu nelle televendite delle emittenti "da pianerottolo", ehehehe!!!
Ti ringrazio per i complimenti sul restyling :-)