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domenica 26 settembre 2010

Galateo del Matrimonio - Le variazioni sul tema


E' possibile organizzare unmatrimonio fuori dai rigidi schemi classici e formali. E' possibile farlo quando gli sposi, i parenti, gli amici sono dotati di una particolare verve comica e sono inclini a vivere la situazione con spirito allegro e goliardico. Naturalmente il tutto deve svolgersi fuori dalle mura di una chiesa o di qualunque altro tempio religioso. I riti civili sono quelli che più lasciano spazio alla fantasia. Come abbiamo avuto modo di vedere c'è gente che riesce a sposarsi anche sott'acqua, riunendo la giunta comunale a qualche metro sotto le onde come hanno fatto all'Isola d'Elba.Ballestrero si è invece impegnato personalmente in questa caccia alla stravaganza, ed ha ben pensato di conciarsi da cardinale non appena il promesso sposo suo amico (e sporadico scrittore di questo blog Alessandro) gli ha dato il lieto annuncio. Non credendo assolutamente che sarebbe arrivato a tanto, gli aveva promesso anni fa che semmai fosse convolato a nozze il sottoscritto si sarebbe presentato vestito da cardinale. E siccome per il sottoscritto ogni promessa è un debito, ho vinto il torrido caldo estivo e mi sono presentato alla cerimonia addobato come nella foto:


Per la riuscita del tutto, oltre ad una grande capacità interpretativa, è necessaria la collaborazione e l'acquiescenza di tutti. In primis dell'ufficiale di Stato Civile, amichevolmente complice della pagliacciata. Poi di tutti gli altri. Anche perché la veridicità del mio ruolo, che si è presentata dal nulla in una cittadina umbra di provincia, ha destato enorme scalpore e ammirazione. Nemmeno una star cinematografica avrebbe ricevuto tanti sguardi ammirati. Sono stati in molti a chiedersi chi fosse l'alto prelato presente al matrimonio. Chi avrebbe potuto dubitarne, del resto? Un tipo vestito di rosso che scende da una Bmw 530 nera, con tanto di autista che gli apre la porta di fronte al Palazzo Comunale dotato di loggiato, con l'ufficiale di Stato Civile che scende ad accoglierlo e lo saluta da autorità ad autorità. Ad alcune vecchiette sedute nel cortile del Palazzo Comunale è presa una paralisi. Avrebbero voluto da me una benedizione, una parola di conforto ma erano troppo emozionate per chiedermi alcunché. Ed io, che dentro di me morivo dalle risate, mi sono sforzato al punto tale che il mio volto rimanesse impassibile, ieratico ed ispirato.
Un suggerimento caloroso: piuttosto che lanciarsi in coreografie matrimoniali classiche, dove non si è sicuri di fare una bella figura, il matrimonio civile con risvolti goliardici è sicuramente da preferire.