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venerdì 5 marzo 2010

La stretta di mano
















Stringere la mano è la forma di saluto più simpatica, diretta ed immediata e non sembra ci voglia un' abilità speciale per farlo; eppure ci sono ancora tante, troppe persone che interpretano il gesto in via del tutto individuale, sbagliando irrimediabilmente. Vediamo di far chiarezza.

Come deve essere
La stretta di mano, per essere simpatica e corretta, non deve essere troppo lunga (può diventare imbarazzante per l'altro o, se si tratta di due persone di sesso diverso, può dar adito a malignità tra i presenti); non deve neppure essere troppo breve, come se la mano di uno dei due scottasse o fosse repellente; non deve essere accompagnata da gioviali strattoni: il braccio di un amico non è una campana da suonare; non deve essere troppo molle, segno di apatia e di scarsa franchezza, non deve essere troppo vigorosa, come se si trattasse di una partita a "braccio di ferro" tra sportivi.
Insomma la stretta di mano non deve essere una prova di forza fisica e morale, né deve aver l'aria di uno sgradevole obbligo, del quale liberarsi al più presto possibile. Deve essere moderatamente breve, moderatamente energica, semplice e cordiale. Stringendo la mano a una persona, bisogna sempre guardarla in faccia; non si deve tenere la sigaretta in bocca, né nell'altra mano.

Le Precedenze
Chi deve porgere l amano per primo? Sempre la persona di maggior riguardo. Quindi non sarà mai l'uomo a stendere la mano alla donna, o la ragazza alla signora anziana, ma viceversa. Se però una ragazza, ignorando questa regola, stenderà per prima la mano alla signora di riguardo, questa non si mostrerà seccata, non fingerà di non vedere la mano stessa, ma la accetterà e stringerà l amano offerta di buon grado, con un indulgente sorriso.

Il Guanto
Di regola, la stretta di mano va fatta a mano nuda. Però quando si è per la strada (specialmente se è inverno o se piove) è consigliabile non levarsi il guanto, sia per non costringere l'altro a fare lo stesso, sia per non rendere inutilmente luna e goffa la cerimonia del saluto, che deve invece essere spontanea, semplice e breve. E' anche cosa poco elegante, tenendo la mano guantata, la meccanica frase "Scusi il guanto!". O lo si toglie subito (rapidamente, senza divincolamenti) o lo si tiene con semplicità e senza scuse di sorta.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Signor Ballestrero, Le volevo chiedere una cosa. Quando la mano che stringiamo è sudata e ci fa un po' schifo... possiamo con garbo accennare a mezza bocca qualcosa del tipo: eh cazzo! asciùgatela sta mano prima di porgermela! oppure è maleducazione???

Ballestrero ha detto...

Beh caro Anonimo, tecnicamente sarebbe maleducazione. Purtroppo il bon ton prevede che si rimanga impassibili anche di fronte a una mano impastata di sterco. Ci ricorderemo la prossima volta di salutare la persona stando sull'altro lato della strada e di corsa, adducendo ad impegni impellenti!

Anonimo ha detto...

a ringrazio per la risposta Signor ballestrero.. La dovrebbero assumere al cerimoniale del preseidente della Repubblica!

Gabriele Protti ha detto...

Signor Ballestrero,
leggo velocemente sul suo blog cosa sia conveniente e cosa invece sia poco raccomandabile...
Le vorrei suggerire, tra le cose che non bisogna fare, di non utilizzare immagini a corredo delle sue elucubrazioni senza essersi accertato della effettiva autorizzazione dell'autore, sempre che ciò sia possibile, perbacco! Come mai, nonostante due mie mails e un post, non ha ancora sostituito l'immagine delle matrioska di cui sono l'autore, nel post: http://ballestrero.blogspot.com/2009/06/cronache-smeralde-matrioske-e.html
Devo dedurre che l'immagine le piace davvero, tanto da tenersela stretta! Eh, no, glielo dico scuotendo il dito, non si fa, questo proprio no!

Gabriele Protti
www.gabrieleprotti.com

qui l'immagine rapita:

http://www.gabrieleprotti.com/PAGES/GALLERY/russian_matroski.htm

Ballestrero ha detto...

Gentile signor Protti,
mi dispiace ma le sue email non mi sono mai arrivate. Ho controllato anche se per caso fossero state intercettate da qualche filtro antispam ma nemmeno li ne ho trovata traccia. Se non le ho risposto è unicamente per questo motivo
Con riferimento al post a cui lei fa riferimento, "Matrioske e Piastrelle", le ricordo che è stato scritto lo scorso luglio 2009, mentre il suo commento al post dove segnalava l'utilizzo "improprio" dell'immagine pubblicata è di febbraio 2010. Capirà bene che non avrei mai potuto leggere il suo commento se lei non me lo avesse segnalato adesso. Le preciso tuttavia che l'immagine "incriminata" non è stata prelevata direttamente e deliberatamente dal suo sito, bensì è comparsa su google immagini digitando semplicemente la parola "matrioska", senza che il motore di ricerca facesse riferimento al suo sito. Se lei ha ravvisato una violazione me ne dispiace, fermo restando che il tutto era informato alla buona fede. Provvedo subito a rimuovere l'immagine, non si preoccupi. Di solito non è mia abitudine affezionarmi alle immagini al punto da tenermele strette per sempre. Buona serata.

Anonimo ha detto...

Ah Gabrie'... dormi sereno che de matrioske internet è pieno....
wingoduc

Il cinefilante ha detto...

wingoduc... sei un poeta! fa anche rima!