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venerdì 28 agosto 2009

Cronache Smeralde - Pensionati alla riscossa!

L'esperienza di questa mattina in spiaggia ha dimostrato ampiamente che qualunque immagine, penosa e compassionevole, di vegliardi costretti allo stato catatonico a colpi di sonniferi e tranquillanti dentro le famose (ma spesso famigerate) case di riposo è destinata presto a scomparire. Del resto, come potrebbe non essere così quando di buon mattino te li vedi arrivare in assetto da commando in spiaggia e armati di tutto punto?
Probabilmente le strutture che li ospitano durante l'anno pensavano di aver scelto la soluzione più rapida e indolore: caricarli tutti dentro un grande pullman e scaricarli in massa, così come avviene col materiale "di risulta", di fronte alla spiaggia lasciando poi che la Natura facesse il suo corso. Chi sperava in questo modo di sbarazzarsi in un'unica soluzione di tanti arzilli settuagenari deve essere scoppiato in un pianto dirotto alla vista di questi energici - e decisamente molesti e chiassosi - nonnetti. Ben lontani dal provare il benché minimo senso di smarrimento, costoro hanno subito preso in mano la situazione colonizzando buona parte della spiaggia così come fecero in gioventù in Mississippi , rimembrando i bei tempi andati. Infischiandosene di acciacchi, artrosi paralizzanti e rotule sbilenche il materiale bellico era delle grandi occasioni e limitato allo stretto necessario: lettino, sdraia, ombrellone, borsa frigo, seggiolini, asciugamani, cuffie per capelli (le signore) cappelloni in paglia (i signori), corda dei panni (sissignori, pure quella!). E dopo le operazioni preliminari di presa di possesso del territorio, tutti quanti in acqua a cantare a squarciagola i successi della scorsa estate: "Marina - ti voglio al più presto sposar", "Stessa spiaggia, stesso mare", "Volare".
L'immagine che se ne ricava, per quanto divertita e consolatoria di come si affronti la terza e la quarta età col sorriso sulle labbra, mi fa trarre la seguente conclusione: se una volta erano i ragazzi a portare in spiaggia il chiasso dello stereo a tutto volume, delle interminabili partite a racchettoni con le rumorosissime palle da tennis, delle partite a calcetto sulla sabbia rovente con pallonata finale sulle teste di innocenti poltroni sotto l'ombrellone, adesso sono loro a tenere lo scettro della confusione senza nascondere anche una punta di vanità.


Mi viene un dubbio: ma fossero per caso i vecchietti del film Cocoon del 1985 diretti di Ron Howard? Strano, non ho visto astronavi attterrare in spiaggia ultimamente...

1 commento:

Il cinefilante ha detto...

molto carino come al solito! e tutto sommato rispetto agli orrori a cui si può andare incontro su una spiaggia in pieno agosto, quest'immagine dei vegliardi pieni di vita mi sembra molto bella!