CERCA NEL BLOG!

venerdì 8 agosto 2008

Sunset Boulevard - Viale del Tramonto

Ho deciso di continuare a cavalcare l'onda dei classici della Golden Age. Ieri è stata la volta di "Sunset Boulevard", una visione congiunta tra me e il Cinefilante, mio partner bloggarolo. Parlare di questo film è tutt'altro che facile, c'è Billy Wilder di mezzo ed un cast di attori così importanti che quasi mi sembra di trovarmi proiettato dentro l'affresco della  "Disputa del SS. Sacramento" di Raffaello. Non sarà tuttavia la sacralità del film a intimidirci, anzi! Trovarsi a commentare un "classico dei classici", come direbbe il ragionier Fantozzi, è sempre un gran piacere. Per dovere di genuninità, in accordo col Cinefilante, abbiamo deciso di vedercelo in lingua originale, cioè in Inglese.


Analogamente al "Romanzo di Mildred", anche Sunset Boulevard comincia con un flashback. E' il protagonista Joe (William Holden) che ci racconta come è andata la sua storia, che inizia dalla fine, si sviluppa nel passato e si riconclude nel presente.  La trama è la sua storia e viceversa. Siamo negli anni 50, Joe è un piccolo  e squattrinato sceneggiatore che cerca di sbarcare il lunario con difficoltà, in perenne fuga dai creditori e collezionando bocciature su bocciature dai produttori quando propone loro i suoi soggetti per un film. Amareggiato dopo l'ennesimo rifiuto, Joe si rimette mestamente in macchina e torna a casa percorrendo il Sunset boulevard. Poveraccio, lungo la strada incontra i suoi creditori che già da tempo lo rincorrono per pignorargli l'auto. Inizia un inseguimento e una fuga concitata lungo l'infinito viale, fin quando la gomma dell'auto di Joe scoppia come un palloncino facendolo svicolare nel viale d'accesso di una gran villa nei paraggi dall'apparenza sciatta e disabitata. Ma, dopo pochi istanti, uno strano personaggio fa capolino tra le tende del loggiato: una donna coperta da scurissimi occhiali da sole, turbante e abito nero che lo invita ad entrare, scambiandolo per un altra persona di cui attendeva la visita. Ad aprire la porta c'è un lugubre e calvo maggiordomo, di poche parole e dall'aspetto inquietante, che invita Joe ad entrare scambiandolo anch'esso per chi non è. Joe raggiunge la dark lady al piano di sopra e, dopo uno scambio di battute, scopre che si tratta della famosa e ormai decaduta diva del cinema muto Norma Desmond (Gloria Swanson). Norma si inviperisce quando viene a sapere che Joe non è la persona che attendeva ma uno sceneggiatore, cioé uno dei colplevoli che ha contribuito alla morte del cinema muto. "You used to be big!" dice Joe a Norma. "I am big! It's the pictures that got small!"

Con la scusa di sottoporgli a revisione il soggetto di un'opera scritta da lei stessa (Salomè... sai che novità avrà pensato Joe...), Norma riesce a trattenere presso di lei lo sceneggiatore squattrinato, ospitandolo prima in una stanza sopra il garage e poi nella masterbedroom accanto alla sua per il resto del tempo, cioè nello stesso luogo dove i suoi precedenti mariti avevano ronfato. Da questo punto in poi il film si trasforma in una ossessione: Norma, già squilibrata e col senno perso per essere finita nel dimenticatoio, stringe la morsa intorno a Joe, fingendo o genuinamente credendo di essersene innamorata, riempiendolo di regali e condizionandolo, in questo modo, senza pietà. Norma, senza esserne consapevole, subisce paurose umiliazioni da parte degli Studios quando tenta di rientrare in scena. Fingono di compiacerla, ma poi non vogliono altro che liberarsi di lei. Lei, che non vuole accettare di aver fatto il suo tempo, la cui  agiatezza non è sufficiente a colmare il bisogno di tornare nel cinema, dentro il cinema e per il cinema. I personaggi a cui viene affidato il compito di "carnefice", interpretati da loro stessi, sono il regista C. B De Mille e la redattrice scandalistica Hedda Hopper. Il primo, rifiutando la sua sceneggiatura senza dirglielo apertamente, la seconda precipitandosi al telefono con la redazione quando Norma compie il fattaccio. Perchè un fattaccio accade! Alla fine del film Norma ha raggiunto il picco massimo di follia. Per tradurla in galera, il fido maggiordomo alias suo primo ex marito e soi-disant regista, come stratagemma per farla scendere,  organizza una ripresa facendole credere di essere De Mille, mentre lei interpreta finalmente la sua Salomè. Norma scende la scala eseguendo una tetra danza dei sette veli, mentre dà fondo a tutta l'affettazione di cui è dotata e che ha appresso nel cinema muto. Il film si chiude sull'espressione pazza ed estatica di Norma-Salomè.


Il sottotitolo di questo film è "A Hollywood Story". Non è un caso. Questo film di Wilder fu davvero dirompente, perché nel 1950 (anno in cui uscì) fu il primo a denunciare l'oblio a cui erano (e tuttora sono)  destinati gli attori, quando le produzioni cinematografiche decidono di cambiare indirizzo, o più semplicemente quando la tecnologia va avanti. Dello stesso anno e con il medesimo messaggio, anche se più sofisticato, è il fim con Bette Davis "Eva contro Eva". Sunset Boulevard denuncia inoltre l'esistenza, all'ombra degli Studios, di una corte sterminata di ghost-writer, di recensori, di caratteristi, che spesso svendono il loro talento e il loro lavoro per poter sopravvivere, uccidendone i sogni di realizzazione artistica e professionale. Meravigliosa, nel corso della scena del capodanno trascorso da Joe, di tutti costoro che cantano e strimpellano al pianoforte ironizzando sulla loro penosa situazione. Chi ha orecchie per intendere intenda, sembra suggerire Billy Wilder.

Ringrazio di cuore il Cinefilante, che ha squarciato il velo di candida ingenuità che mi impediva di cogliere il vero significato della dedica "Mad about the boy" nel portasigarette di Joe Gillis/William Holden!

6 commenti:

Il cinefilante ha detto...

Recensione lucida e incisiva come al solito...ora non resta che organizzare un'altra serata con un altra chicca!

Anonimo ha detto...

Its my elementary time to enter on this forum,neutral wannat pushy some friends here.if its not allowed to record on this panel,gladden erase this thread.Nice to fit you!

---------------------------------------------------------------
[url=http://www.sexybags.info/rssrock.html]My designer handabgs[/url]

Anonimo ha detto...

Hello. Facebook takes a [url=http://www.casinogames.gd]no deposit[/url] take a chance on 888 casino mete out: Facebook is expanding its efforts to the moment real-money gaming to millions of British users after announcing a order with the online gambling proprietorship 888 Holdings.And Bye.

Anonimo ha detto...

It is Miuccia [url=http://www.furworld.ru/ ]шубы от производителя [/url] and Patrizio Bertelli who discover the secret of Prada and invent the very first black nylon Prada handbag in the world which opens the successful and beneficial door of famous handbag brand. Prada Handbags is renowned for its superb. Each woman wants a Prada handbag which represents the style and the way of life. Prada store sells cheap Prada, including Prada purses and Prada handbags. [url=http://www.furworld.ru/ ]меховые фабрики [/url] is a good way for you to buy a bag of top quality and finest designed. With the progression of Prada, a lot more [url=http://www.furworld.ru/ ]Шубы [/url] are established. Purchasing Prada handbags and Prada wallets in [url=http://www.furworld.ru/ ]Шубы оптом [/url] can help you save numerous cash and time. [url=http://www.furworld.ru/ ]шубы от производителя [/url] is the one other good choice for you. [url=http://www.furworld.ru/ ]Шубы оптом [/url] should never disappoint you.

Anonimo ha detto...

A great pair of trainers, perhaps not quite possibly the most gorgeous, not are often, nor is the business name, however may take you to tour everything, Christian Louboutin UK
solve these questions . have the happiness shoes you should never fit, perhaps enviable,nevertheless, the injured indeed.Asics Shoes Online
Such a situation you will need encountered, walked up and down prior to the showcases in countless various kinds of shoes we can see dazzling, not a way to consider. The fee is perfect will never be beautiful, like too expensive, comfortable transparent fashion, feel good-looking people who think old-fashioned ... to be completely happy with simply difficult. Pick to pick, finally opted for pair, wear 2 or 3 days only to discover foot wear, or no way in order to their clothes,Christian Louboutin Outlet
how one can try this time? To deliver up'd rather painful to always wear?

Anonimo ha detto...


Nike Air Hyperposite noir / orange / rouge couleur max
Air Foamposite Max Total a gravé et nouvel hybride conception Air Bakin Boot composite donne l'impression peut se résumer en un mot: encombrants. Les deux chaussures ont l'air très beau, le réel se sentent très volumineux, afin que les gens pensent à tort que la combinaison de la technologie Foamposite supérieure + semelle [url=http://airmaxnikefrse.webs.com]Air Max[/url] est plus adapté pour un usage quotidien de la rue. Cependant, les versions à venir de la nouvelle Air Max Hyperposite ré-interprétation d'une telle combinaison, cette nouvelle paire de Foamposite et Hyperfuse deux matériaux parfaitement placé dans la position supérieure tout en maintenant la respirabilité et la stabilité.
Maintenant, nous voyons photos espion est la Nike Air Max Hyperposite noir / orange / version de couleur rouge. Tige en noir dans la couleur, le matériau Foamposite de chaussures noires métalliques uniques considérablement, couplé avec le swoosh orange et rouge Air Max / semelle dans un discret pourtant magnifique.


Magasin avec confiance. Website: http://airmaxpascherfrs.webs.com