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sabato 31 maggio 2008

E' uscito finalmente!


Ieri sera con la mia squisita amica cinèfila (perchè ama il cinematografo) e cinòfila (perchè ama alla follia il suo cane) siamo andati a vedere il film per me tanto atteso,  conclusione della mia carriera di fan incollato alla serie TV dalla prima all'ultima stagione. Un primo sommario giudizio posso sicuramente darlo: mi è piaciuto, malgrado alcuni passaggi drammatici, comunque mi è piaciuto.

L'inizio non è stato dei più convincenti, perché durante la sigla di apertura è stato fatto un breve "riassunto delle puntate precedenti", e tutto faceva paventare che si trattasse più di una lunga puntata piuttosto che di un film. Grazie al cielo così non è stato.

Veniamo al dunque, anche se devo fare la premessa di rito: i contenuti del film verranno narrati in tutto o in parte, per cui si sconsiglia la lettura a chi volesse andare a vederlo.

New York City, bella più che mai, fa da cornice al rendez-vous delle ragazze. Sappiamo che Miranda si è sposata e vive col figlio e l'insopportabile marito coglione Steve a Brooklyn, Samantha si è trasferita a Hollywood per seguire professionalmente come PR e personalmente come sgualdrina il suo divo-boy Smith Jarod, diventato la versione californicana dei tronisti di Maria de Filippi, Charlotte  - la più bella di tutte  - fa la zuccherosa mamma della bimba cinese adottata e la moglie glicemica di quel cinghiale glabro (eh si, lo so! è un ossimoro...) del marito Harry Goldenblatt, Carrie ha fatto carriera e da columnist è diventata autrice di libri. 

Al solito caffè la columnist più facoltosa del mondo (se basta scrivere un occhiello sul giornale tutti i giorni per vivere a Upper East Side, vestire Gucci e Prada come noi Ovviesse e Carabetta spiegatemi subito come si fa!) lancia l'annuncio bomba: io e Big ci sposiamo! Urla di gioia di Charlotte che accoglie la notizia con tripudio, versando litri e litri di lacrime di commozione. Miranda si procura un'otite per via dell'urlo di gioia di Charlotte....

"Sposiamoci solo io e te amore! Senza nessun altro" esclama Big a Carrie.

"Amore, ma è il mio matrimonio! Gli altri ci vogliono eccome!" rimanda Carrie a Big.

"Ma io sono stato sposato già due volte" obietta lui.

"'Sti cazzi!" taglia corto lei.

Nella scelta dei preparativi di nozze, mentre ogni sana e onesta donna qualunque farebbe la fila da Elvira Gramano, Carrie non ci pensa due volte e va a dare l'annunzio - secondo me interessato - delle nozze a Enid, sua ex caporedattrice di Vogue. L'attempata fashionist non se lo fa ripetere due volte e propone a Carrie di lasciar fare a tutto alla potente macchina organizzativa di Vogue, in modo che ci esca poi fuori anche un bel numero per il prossimo mese. A questo punto si decolla: vestiti da sposa disegnati solo da nomi di alta moda, Carrie fotografata, pettinata e truccata da una squadra di chirurghi mascherati da estetisti. Insomma, una pompa magna per il delirio di tutti, soprattutto di Samantha che quando si parla di pompe è la più entusiasta di tutte!

Lui inizia a nutrire qualche dubbio, non è sicuro del passo che sta per fare, prova a chiamare Carrie fin dalla mattina delle nozze, ma la stucchevole e demente figlia cinese di Charlotte risponde al cellulare di Carrie, attacca in faccia a Big, e poi fa sparire il telefono dentro una borsa a forma di ornitorinco. 

A questo punto diventa prevedibile: Carrie vestita da sposa viene scaricata sul luogo delle nozze al telefono da Big quando si accorge che lui tardava ad arrivare. Si incrociano nella city sulle rispettive macchine, le auto si fermano, Carrie balza fuori e bellicosa si avventa su Big spappolando il costosissimo bouquet di rose bianche addosso a lui al colmo della disperazione, urlandogli "Mi hai umiliata!". Come darle torto?

A fare da contorno troviamo anche il tradimento di Steve nei confronti di Miranda. Ora, lui farà schifo quanto volete, sotto ogni aspetto umano e fisico, ma stavolta sto dalla sua parte: non ci si può sentire rimproverare nell'atto d'amore (leggasi nell'ingroppamento) di sbrigarsi a concludere perchè domani mattina bisogna alzarsi presto. Queste cose sono concesse solo a Sharon Stone o a Bo Derek, ma non a Miranda/Cinthya Nixon sensuale e sexy come un traliccio dell'alta tensione. Siccome Steve è scemo, e non è un mistero per nessuno, cosa fa? Esce di casa, si calza una sconosciuta di cui si apprende solo perchè citata da lui - in tutto il corso del film non si è mai vista - e non contento glielo va pure a dire a Miranda mentre quest'ultima sta posando la spesa in cucina, provocando la caduta delle mele a terra nell'udire la notizia dal mentecatto. Miranda, proprio perché avvocato, sa bene che la conciliazione esiste solo nel Regno delle Fate, per cui di punto in bianco si prende un 'altra casa a (bleah!) Chinatown, e divide il figlio di rara bruttezza a giorni pari e dispari con il nerd Steve. Non durerà a lungo, a fine film si rimettono insieme. Poi abbiamo la gravidanza di Charlotte, stavolta giunta a conclusione scodellando l'ennesima femmina, propedeutica forse al ricambio generazionale nei negozi di Manolo Blahnik per il prossimo ventennio. Samantha prende a colpi di sushi il suo tronista Jarod e il giorno dopo lo lascia amorevolmente, spiegandole che lei non è fatta per la vita  a due. Naturalmente Big e Carrie alla fine si sposano nello stile più comune ai divorziati: in Comune. E vissero tutti felici, ricchi e contenti.

Il film tutto sommato ha anche dei risvolti teneri e commoventi, come il valore dell'amicizia tra le 4 ragazze che sembra sovrastare qualunque altro rapporto circostante. Quando Carrie si lascia andare di stenti dopo la batosta, è decisamente tenero vedere Samantha che in Messico la incoraggia a mangiare e a non lasciarsi andare, imboccandola col cucchiaio come si farebbe con un poppante. La loro amicizia a coronamento di tutto è sicuramente il ritratto di un sentimento forte e sovraordinato cui molti noi, ed io per primo, mi auguro di poter continuare a vivere con i miei amici.

2 commenti:

Il cinefilante ha detto...

me la sono letta a mente lucida, dopo essere riemersa dal sonno profondo, la colazione al bar, l'insalata russa del pranzo, la pennica mentre vedevo "le ferie di licu"....... cosa dirti? il fatto che tu non scriva regolarmente è una grave perdita per noi intenditori!
commento in sintesi alla tua recensione: ADOOOOROOOOOOOO!

Ballestrero ha detto...

Caro cinefilante, il tuo sonoro e ugulato "adooorooo" è per me la più grande delle soddisfazioni! Cercherò di impegnarmi un pò di più per scrivere nuovamente e non solo di cinema!